Il Decreto Sicurezza DL 159/2025 segna una nuova fase per la gestione della sicurezza nei cantieri. Con l'introduzione del badge digitale di cantiere, chiedendo alle aziende che operano in cantiere di utilizzare un sistema elettronico che garantisce la tracciabilità dei lavoratori e il monitoraggio costante del rispetto delle norme di sicurezza. Non si tratta di un semplice tesserino, ma di un vero strumento digitale pensato per rendere più sicuri gli ambienti di lavoro, più chiari i rapporti tra imprese e subappalti e più efficace la verifica delle competenze dei lavoratori.
Dal 31/12/2025 è partito l’obbligo per le aziende che operano in cantieri pubblici, dal 1° marzo l’obbligo verrà esteso anche alle aziende che operano in cantieri privati.
Cos’è e come funziona il badge elettronico?
l Badge Digitale di Cantiere è l'evoluzione digitale del tesserino di riconoscimento obbligatorio nei cantieri temporanei o mobili. È un dispositivo elettronico dotato di codice anticontraffazione (tecnologia QR Code o RFID) che, oltre a identificare il lavoratore tramite fotografia e dati anagrafici, contiene informazioni essenziali sull'impresa di appartenenza, sulla qualifica professionale e sui contratti applicati. Il badge digitale è collegato direttamente alla Banca Dati Nazionale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), e questo permette di effettuare delle verifiche immediate della regolarità della manodopera e della conformità dei dati comunicati dalle imprese.
Il badge elettronico funzionerà con un sistema di scansione. Uno scanner posto all'ingresso del cantiere leggerà il codice anti-contraffazione - che può essere in formato QR, RFID o NFC - e acquisisce in automatico i dati del lavoratore a cui è collegato. Le informazioni vengono poi trasmesse alla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa), che integra i dati con le principali Banche Dati nazionali, incluse quelle di INPS e INAIL
Quali sono i soggetti obbligati ad avere il badge elettronico di cantiere?
L’obbligo riguarda:
- Lavoratori subordinati delle imprese edili
- Lavoratori autonomi operanti in cantiere
- Tecnici e professionisti presenti nei cantieri temporanei o mobili
- Personale in appalto o subappalto
- Cantieri pubblici e privati
Quali dati contiene il badge?
Il badge digitale contiene:
- Dati anagrafici completi
- Fotografia recente
- Dati dell’impresa e data di assunzione
- Certificato di idoneità sanitaria aggiornato
- Attestazione della formazione obbligatoria in materia di sicurezza
Come si ottiene il badge digitale?
Il rilascio del badge avviene secondo una procedura standardizzata che inizia con la registrazione dei dati del lavoratore nella Banca Dati Nazionale gestita dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Una volta completato l’inserimento delle informazioni, viene generato un badge precompilato contenente tutti i dati anagrafici e identificativi associati al profilo del lavoratore. Successivamente viene attribuito un codice univoco anticontraffazione, elemento essenziale per garantire l’autenticità e la tracciabilità del tesserino. Al termine del procedimento, il badge, in formato fisico o digitale, viene consegnato al lavoratore, che dovrà utilizzarlo per accedere al cantiere.
I
n mancanza del badge elettronico cosa succede?
Senza badge digitale il lavoratore non può entrare in cantiere, mentre l'impresa rischia sanzioni significative per mancata dotazione o mancato controllo.
Sono previste sanzioni aggiuntive anche nei casi di badge non conforme, dati non aggiornati o utilizzo improprio del tesserino.
In caso di smarrimento, l'impresa deve procedere immediatamente alla disattivazione del badge e alla sua sostituzione per evitare possibili abusi o irregolarità.